L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona ha segnato un traguardo straordinario nel campo della neurologia, trattando con successo un giovane paziente affetto dalla sindrome epilettica gelastica, conosciuta anche come “malattia del Joker”. Questa rara patologia provoca risate incontrollate e crisi epilettiche.

Il paziente, Federico Orlandi, 21 anni, soffriva della malattia dall’età di due anni. Grazie all’innovativa tecnica MRgFUS (ultrasuoni focalizzati guidati da risonanza magnetica), i medici sono riusciti a trattarlo senza interventi invasivi, garantendo un recupero completo senza effetti collaterali sulla memoria o sulla qualità della vita.

Si tratta del primo caso in Europa in cui questa tecnologia è stata applicata con successo per questa specifica sindrome. Il sistema MRgFUS permette di eliminare con precisione millimetrica le cellule malate senza necessità di incisioni o cicatrici. Il follow-up di 18 mesi ha confermato la guarigione del paziente e il ripristino delle sue normali attività quotidiane.

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha espresso grande soddisfazione per il risultato, sottolineando il valore dell’innovazione tecnologica nella sanità pubblica.

👉 Con grande orgoglio nei confronti dell’AOUI di Verona condividiamo questa notizia, un risultato che conferma l’eccellenza della sanità italiana e l’importanza della ricerca nel migliorare la vita dei pazienti.

📌 Fonte: TGCOM24

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