Responsabile della ricerca
Prof. Dr. Francesca Benedetta Pizzini
Il problema: Disturbi cognitivi e Demenza
Il progetto esplorerà metodi innovativi per diagnosticare la demenza in modo precoce e accurato integrando l’intelligenza artificiale con le informazioni cliniche e radiologiche.ienti con anoressia nervosa
Le demenze, tra cui la malattia di Alzheimer (AD), sono un problema in crescita, e individuarle precocemente è la chiave per un trattamento migliore, anche considerata la imminente disponibilità di nuovi farmaci che modificano il decorso della malattia.
La diagnosi di demenza può richiedere molto tempo e può risultare incerta, specialmente nelle fasi iniziali. Inoltre, essa viene effettuata tramite test e strumenti che possono differire a seconda della pratica clinica di ogni centro diagnostico.
Esperti medici europei hanno concordato recentemente un buon metodo per individuare i vari tipi di demenza, partendo inizialmente dalla visita clinica, dai test cognitivi e dalle immagini del cervello del paziente.
Questo progetto mira a migliorare questi approcci diagnostici utilizzando l’intelligenza artificiale per analizzare tutti dati clinici e radiologici iniziali. Lo studio valuterà se questi strumenti di intelligenza artificiale possanoaiutare a fare diagnosi tempestive e accurate di demenza e a prevedere la progressione della malattia.
1. Valutare l’allineamento tra gli strumenti diagnostici di intelligenza artificiale e i medici esperti nell’identificazione della demenza.
2. Valutare la capacità degli strumenti di intelligenza artificiale di prevedere quali pazienti rischiano di sperimentare un peggioramento dei sintomi nel tempo
Rilevanza
Questa iniziativa mira a migliorare i metodi diagnostici della demenza a Verona attraverso tecnologie di intelligenza artificiale all’avanguardia, aumentando la precisione e la velocità delle diagnosi. Diagnosi tempestive e accurate consentiranno un intervento precoce, migliorando potenzialmente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Inoltre, questo approccio mira a ridurre la necessità di utilizzareprocedure costose e invasive come la PET (positron emissiontomography) e le punture lombari, riducendo in ultima analisi i costi sanitari ed ampliando l’accesso alla diagnosi precoce per la popolazione generale.
