Responsabile della ricerca

Dott. Francesco Cozzi

 

2021
I

Il problema: tumori cerebrali

Lo studio si propone di valutare l’efficacia di una riabilitazione cognitiva svolta a domicilio (teleriabilitazione), rispetto ad una riabilitazione cognitiva tradizionale sulla velocità di elaborazione delle informazioni in pazienti con glioma cerebrale successivamente ad intervento chirurgico di asportazione.
Inoltre, intende valutare l’efficacia della teleriabilitazione sulle funzioni cognitive superiori nonché l’impatto sul benessere e l’autonomia nel quotidiano.

I gliomi rappresentano quasi l’80% dei tumori cerebrali maligni primari con un alto rischio di recidiva. I progressi nel trattamento hanno prolungato l’aspettativa di vita nei pazienti neuro-oncologici, e la conservazione a lungo termine della loro qualità di vita rappresenta quindi una nuova sfida.

I deficit più frequenti rilevati in questi pazienti attraverso una valutazione cognitiva pre- e post-operatoria si identificano nelle funzioni esecutive, working memory e attenzione.

Il drastico peggioramento della Qualità di Vita (QoL) esperito dai pazienti che presentano un peggioramento nella performance quotidiana a causa dei deficit cognitivi è descritto in letteratura ed è dimostrato che una riabilitazione cognitiva possa significativamente migliorare la performance.

I pazienti con tumore cerebrale spesso presentano una sintomatologia legata al profondo senso di affaticamento (fatigue) che impedisce loro di essere attivi e riduce la partecipazione sociale, impedendo talvolta anche la compliance al trattamento riabilitativo in struttura.

Yang e coll. (2014) hanno sperimentato una riabilitazione cognitiva telematica su un campione di pazienti dimostrando un significativo incremento nella performance soprattutto a carico di memoria, attenzione e abilità di vita quotidiana.

In questo caso la telemedicina non intende sostituire i servizi sanitari tradizionali, ma piuttosto integrarli per migliorarne l’efficacia, l’efficienza. I sistemi di tele-riabilitazione forniscono ai terapeuti la possibilità di selezionare l’approccio più appropriato per ogni singolo paziente, monitorando l’esecuzione e gli esiti a distanza e modificando il trattamento di conseguenza.

Lo studio si propone più obiettivi. Primario: valutare l’efficacia di una riabilitazione cognitiva svolta a domicilio (teleriabilitazione), rispetto ad una riabilitazione cognitiva tradizionale sulla velocità di processamento delle informazioni in pazienti con glioma cerebrale successivamente ad intervento chirurgico di asportazione.

Secondario: valutare l’efficacia della teleriabilitazione sull’attenzione, le funzioni esecutive, working memory, benessere e autonomie quotidiane. Si valuterà infine il potenziale ruolo predittivo di un deficit attentivo ed esecutivo pre-operatorio sugli esiti di una riabilitazione eseguita dopo l’intervento chirurgico.

Rilevanza

Il progetto intende valutare l’efficacia sia della valutazione neuropsicologica pre- e post-chirurgica in pazienti con tumore cerebrale sottoposti a neurochirurgia sia della riabilitazione degli stessi pazienti in modalità telematica.
Il trattamento in modalità telematica permetterebbe di andare in contro a esigenze cliniche, economiche e sociali che potrebbero non consentire a tutti i pazienti di recarsi in struttura per effettuare la riabilitazione.
La proposta telematica permetterebbe infine alla struttura la possibilità di valutare in tempi congrui più malati sia nel pre- che post-operatorio e nel follow-up e seguire dal punto di vista riabilitativo più pazienti in contemporanea, garantendo un miglior rapporto costi-benefici.