Responsabile della ricerca
Dr.ssa Mariasole Castellazzi
Il problema: ANORESSIA NERVOSA
Valutazione della fattibilità e degli esiti del Cognitive Remediation and Emotion Skills Training nei pazienti con anoressia nervosa
L’anoressia nervosa è un disturbo mentale invalidante e con un elevato tasso di mortalità. Negli ultimi anni si è assistito ad un decremento dell’età di esordio dell’anoressia nervosa, evidenziando la necessità di implementare interventi mirati alla popolazione adolescenziale con disturbi alimentari. La letteratura scientifica ha sottolineato che i trattamenti attualmente presenti per l’anoressia non sono sufficienti a determinare una completa remissione dei sintomi, sia nelle popolazioni adulte che adolescenziali. Pertanto, emerge la necessità di individuare nuovi trattamenti che si focalizzino sui fattori di mantenimento dei sintomi. Un elevato numero di evidenze scientifiche provenienti da dati biologici, genetici, comportamentali e clinici sostiene il modello cognitivo-interpersonale di mantenimento, il quale descrive i fattori predisponenti e di mantenimento dell’anoressia nervosa, tra cui l’inflessibilità cognitiva, l’eccessiva attenzione ai dettagli e uno scarso funzionamento socio-emotivo. Sulla base di tale modello è stato sviluppato l’intervento Cognitive Remediation and Emotion Skills Training (CREST). A partire da un approccio psicoeducativo e di acquisizione di abilità, questo intervento mira a modificare lo stile di pensiero, le abilità di espressione, riconoscimento e gestione delle emozioni. Evidenze cliniche preliminari hanno evidenziato che a seguito del CREST i pazienti con anoressia nervosa hanno riportato un miglioramento nella flessibilità cognitiva, nella capacità di elaborazione globale delle informazioni, nelle abilità di identificare e descrivere le emozioni, nell’anedonia sociale e in alcuni aspetti connessi con la motivazione al trattamento. Tale intervento è stato applicato fino ad ora su pazienti ospedalizzati con anoressia nervosa, ovvero pazienti che si trovano in uno stato acuto di malattia, oltre che su pazienti ospedalizzati aventi sia diagnosi di anoressia sia diagnosi di autismo. Gli studi precedenti hanno confermato la fattibilità dell’intervento nelle popolazioni di pazienti ospedalizzati sia adulti che adolescenti.
Il progetto di ricerca mira a valutare la fattibilità dell’intervento CREST erogato in modalità individuale ad un gruppo di pazienti adolescenti presi in carico ambulatorialmente presso il Centro di Riferimento Regionale per il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Nello specifico, s’intende esplorare l’accettabilità e l’aderenza all’intervento e valutare il cambiamento dei sintomi alimentari, del funzionamento cognitivo (in termini di flessibilità cognitiva e capacità di elaborazione percettivo-cognitiva globale delle informazioni) del funzionamento socio-emotivo (capacità di identificare e descrivere le emozioni, anedonia sociale e disregolazione emotiva) e della motivazione al trattamento. Inoltre, data l’associazione tra tratti autistici e anoressia nervosa, un ulteriore obiettivo è quello di valutare se la presenza di tratti autistici nei pazienti ambulatoriali con anoressia nervosa modificano l’effetto dell’intervento sugli aspetti di funzionamento sopramenzionati.
Rilevanza
Alla luce dell’aumento dei casi di anoressia nervosa nella popolazione adolescenziale e dell’incapacità dei trattamenti attuali nel determinare una completa remissione del disturbo emerge la necessità di nuovi trattamenti primariamente focalizzati sui fattori di mantenimento dell’anoressia nervosa. Il progetto mira a valutare l’intervento Cognitive Remediation and Emotion Skills Training (CREST) in un campione di pazienti ambulatoriali adolescenti con anoressia nervosa. I risultati dello studio aumenteranno la nostra conoscenza sulla fattibilità del CREST nella popolazione ambulatoriale con anoressia nervosa nel contesto italiano e permetteranno di valutare il cambiamento, a seguito del CREST, nei fattori di mantenimento rilevanti per l’anoressia nervosa.
