Beneficiario

Dott. Christos Lemonis

Tutor

Dott. Antonio Nicolato – Dott. Giuseppe Ricciardi

 

Settembre 2015 – Giugno 2018
 

L’angiografia convenzionale per catetere con sottrazione digitale (DSA) è l’attuale standard di riferimento per valutare le malformazioni artero-venose cerebrali prima e dopo i trattamenti radiochirurgici con Gamma Knife.

Mentre i trattamenti con Gamma Knife sono minimamente invasivi, l’angiografia convenzionale pur essendo solo un esame diagnostico è invasiva con il rischio potenziale di complicazioni peri-procedurali, che espone sia il paziente che il personale sanitario alle radiazioni ionizzanti.

Il progetto si propone di rispondere al quesito: è possibile sostituire la diagnostica angiografica invasiva con le nuove tecniche di angio-risonanza magnetica non invasive?

Lo studio è mirato a valutare se la combinazione tra diverse tecniche di angiografia per risonanza magnetica (angio-RM) può essere utilizzata, come alternativa all’angiografia convenzionale, sia per caratterizzare le strutture vascolari al fine di impostare i trattamenti, che per la conferma della obliterazione delle malformazioni artero-venose cerebrali successivamente al trattamento con radiochirurgia Gamma Knife.


Lo studio prevede una prima fase in cui la combinazione di tre tecniche di angio-RM (triple Magnetic Resonance Angiography= triple-MRA) verrà usata per verificare la corretta chiusura delle malformazioni artero-venose ed una seconda in cui questo utilizzo sarà affiancato da quello utile a impostare i trattamenti radiochirurgici di tali malformazioni.

A tutt’oggi sono stati studiati 26 pazienti che, dopo anni dal trattamento con radiochirurgia Gamma-Knife, dovevano essere sottoposti al normale controllo con angiografia convenzionale. Lo stesso giorno della DSA veniva eseguito, con risonanza magnetica ad elevato campo (3 Tesla), lo studio con le tre metodiche angio-RM non invasive. L’associazione di tre tecniche angio-RM permette di combinare: alta velocità di studio arterioso (4D Arterial Spin Labelling), elevato dettaglio delle immagini vascolari (High Resolution Time-Of-Flight angiography) e studio dinamico delle strutture arteriose e venose (Contrast-Enhanced Time-Resolved MRA). Il tempo di acquisizione delle tre tecniche angio-RM è di circa 18 minuti. 

La valutazione preliminare e indipendente, da parte di tre ricercatori, dei casi studiati fino ad ora ha mostrato una sovrapposizione quasi completa dei risultati ottenuti utilizzando l’angiografia convenzionale con quelli ottenuti con lo studio angio-RM non invasivo.

Rilevanza


Se i risultati preliminari saranno confermati al termine dello studio, non solo questo potrà ulteriormente ridurre l’invasività dei trattamenti radiochirurgici con Gamma-Knife, ma si aprirà anche la strada a sostituire ancor più frequentemente gli studi diagnostici invasivi con quelli di rsionanza magnetica non invasivi.
Ciò avrà un forte impatto sulla possibilità di diagnosticare e seguire nel tempo le malformazioni vascolari cerebrali (una patologia relativamente frequente e che presenta grandi rischi per il paziente) anche quando non è indicato alcun trattamento o sono previsti trattamenti diversi dalla radiochirurgia.

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