Responsabile della ricerca


Prof.ssa Marcella Bellani

 


Il problema: Depressione che non risponde ai trattamenti farmacologici

Migliorare il trattamento della depressione resistente, combinando una tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva innovativa (iTBS) con dati biologici e clinici applicando le metodiche della medicina di precisione.

La depressione è disturbo mentale diffuso e invalidante, che può colpire chiunque e che può causare una grave compromissione della qualità della vita: chi ne soffre può sentirsi triste, svuotato, incapace di provare piacere o di concentrarsi e, nei casi più gravi, la depressione può compromettere la capacità di lavorare e di stare in relazione con gli altri. Purtroppo, quasi una persona su due non risponde in modo adeguato ai trattamenti tradizionali, come farmacoterapia o psicoterapia: si parla in questo caso di depressione resistente ai trattamenti.
Un nuovo approccio alla depressione resistente, è rappresentato dalla Stimolazione Magnetica Transcranica, TMS. Si tratta di un trattamento non invasivo, che stimola aree specifiche del cervello per migliorare i sintomi della depressione.
In sintesi, la TMS rappresenta una novità importante nel trattamento della depressione resistente, che offre un’alternativa sicura e accessibile per migliorare la qualità della vita delle persone con depressione resistente. Una sua versione più recente e veloce, chiamata iTBS (stimolazione theta-burst intermittente), sembra offrire buoni risultati con il vantaggio di sedute di trattamento più brevi e meglio tollerati.
Il nostro progetto permette di utilizzare la iTBS in persone con diagnosi di depressione resistente, valutandone l’efficacia sui sintomi depressivi e sullacompromissione della cognizione sociale (ossia sulla capacità di comprendere le emozioni, i pensieri e le intenzioni degli altri). Questa competenza è alla base della nostra capacità di relazionarci con gli altri e sappiamo che questa abilità risulta spesso compromesse nella depressione, peggiorando quindi il senso di isolamento e la sofferenza personale. Il progetto raccoglierà informazioni cliniche e biologiche per studiare l’effetto del trattamento sulla persona e utilizzeremo i dati raccolti per fare delle analisi di predizione della  rispostaclinica sulla base dei principi della medicina di precisione.


La finalità principale del progetto è offrire alle persone che soffrono di depressione resistente al trattamento un approccio di cura innovativo, efficace e personalizzato. Nello specifico lo studio si compone dei seguenti obiettivi:


• Valutare se il trattamento con iTBS possa ridurre i sintomi della depressione resistente e migliorare le abilità relazionali dei pazienti.
• Osservare se il trattamento abbia effetti su specifici marcatori biologici legati alla infiammazione.
• Applicare metodiche della medicina di precisione per analizzare i dati raccolti e creare modelli predittivi atti ad individuare in anticipo i pazienti che risponderanno meglio al trattamento.

Rilevanza

Il progetto offre alle persone affette da depressione resistente, la possibilità di sottoporsi ad un trattamento con iTBS, una metodica innovativa e non invasiva, presso la Sezione di Psichiatria B del Policlinico dell’AOUI di Verona. I dati clinici e scientifici che verranno raccolti permetteranno di studiare l’effetto della tecnica sulla sintomatologia depressiva e l’effetto sulle competenze sociali compromesse dalla malattia. Inoltre si potranno applicare alcune metodiche di medicina di precisione atte a migliorare le possibilità di previsione della risposta terapeutica. 

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